Abbattimenti caccia Lombardia 2024: quanti cinghiali, cervi, caprioli e camosci?
Quanti cinghiali, cervi, caprioli e camosci vengono abbattuti in Lombardia? I numeri per provincia e per comprensorio alpino, la peste suina africana, il tesserino venatorio e la sua restituzione, con tutte le fonti.
Quanti cinghiali si abbattono in Lombardia? E quanti cervi, caprioli e camosci finiscono sul carniere dei cacciatori lombardi? La domanda sembra semplice, ma la risposta è sparsa tra comunicazioni della Regione, piani faunistici provinciali e rapporti dell'ISPRA.
In questa guida abbiamo raccolto i dati ufficiali più recenti. Il numero più aggiornato riguarda il cinghiale: per il 2024 esistono cifre regionali e per provincia, perché la peste suina africana ha reso gli abbattimenti una questione di sanità pubblica.
Per gli altri ungulati la Regione non pubblica un totale annuale. Qui ci aiuta la provincia di Sondrio, che nel suo piano faunistico riporta gli abbattimenti di cervo, camoscio e capriolo per ogni comprensorio alpino.
Troverai anche come funziona il tesserino venatorio, quando va restituito e che cosa significa tutto questo per chi prepara l'esame di abilitazione. Aggiornato a ottobre 2026.
In breve
- Nel 2024 in Lombardia sono stati abbattuti oltre 18 mila cinghiali, secondo i dati dell'Istituto zooprofilattico citati da Coldiretti. Nel 2021 erano circa 7 mila.
- Nei primi nove mesi del 2024 la provincia con più cinghiali abbattuti è stata Como (3.324), davanti a Brescia (2.691) e Varese (2.429).
- In provincia di Sondrio si abbattono in media circa 790 cervi, 620 camosci e 230 caprioli all'anno (media 2010-2019).
- Ogni capo di selvaggina stanziale va annotato in modo indelebile sul tesserino venatorio, che va restituito entro il 31 marzo.
- La Regione non pubblica un totale annuo aggiornato per cervo, capriolo e camoscio: per questi numeri servono le province e i comprensori.
- Abbattimento cinghiali in Lombardia: i numeri del 2024
- Peste suina africana e controllo del cinghiale
- Cervi, camosci e caprioli: i dati per comprensorio alpino
- Tesserino venatorio: annotazione e restituzione
- Le regole: legge 157/1992 e legge regionale 26/1993
- Che cosa significa per chi prepara l'esame
- Domande frequenti
- Fonti
Abbattimento cinghiali in Lombardia: i numeri del 2024
Nell'ottobre 2024 l'assessore regionale all'Agricoltura Alessandro Beduschi ha presentato in Commissione Agricoltura un aggiornamento: 13.205 cinghiali abbattuti in nove mesi, distribuiti su tutte le province lombarde.1
Il dato comprende sia la caccia sia gli interventi di controllo, senza separarli. Tre province hanno superato quota 2 mila capi.
Cinghiali abbattuti per provincia, gennaio-settembre 2024
Sull'intero anno il numero è salito ancora. Secondo Coldiretti, che cita i dati forniti alla Regione dall'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna, nel 2024 i cinghiali abbattuti in Lombardia sono stati oltre 18 mila.2
Le province di Milano, Lodi e Monza e Brianza insieme ne contano appena 372, cioè circa il 2 per cento. Nelle prime tre settimane del 2025 i capi in queste tre province erano 11, contro 813 nel resto della regione.2
Come sono cresciuti gli abbattimenti
In pochi anni gli abbattimenti si sono moltiplicati. Nel 2018 erano circa 2 mila, nel 2019 già 4.252.3 Poi 7 mila nel 2021, 14 mila nel 2022 e 16 mila nel 2023.1
Cinghiali abbattuti in Lombardia per anno
- 2018
- 2019
- nessun dato2020
- 2021
- 2022
- 2023
- 2024
Capi abbattutiValore più alto
Nel 2019 la Regione aveva anche suddiviso i 4.252 capi per modalità: 2.380 con la caccia di selezione, 920 con la caccia collettiva e 952 con i piani di controllo.3 Già allora Como era in testa con 1.503 capi, davanti a Pavia con 799.3
Per avere un ordine di grandezza nazionale: secondo l'ISPRA, tra il 2015 e il 2021 in Italia si sono abbattuti in media circa 300 mila cinghiali all'anno, di cui 257 mila con la caccia ordinaria e 42 mila con il controllo.4
Perché si abbatte così tanto
Oltre alla PSA pesano i danni all'agricoltura. Nel 2020 la Regione ha pagato agli agricoltori 1,8 milioni di euro di indennizzi per i danni da fauna selvatica, il doppio rispetto ai 920 mila euro del 2017. Nel 2019 la quota più grande, 721 mila euro, era dovuta ai cinghiali.5
- Abbattuti 2024
- oltre 18.000caccia e controllo
- Provincia prima
- Como3.324 capi da gennaio a settembre
- Crescita
- ×4rispetto ai 4.252 del 2019
Peste suina africana e controllo del cinghiale
La peste suina africana (PSA) è il motivo principale per cui il cinghiale è diventato una priorità. Il virus colpisce cinghiali e maiali domestici, non l'uomo.
Entro la fine di ottobre 2024 in Lombardia si erano contati 30 focolai negli allevamenti suini, con oltre 100 mila maiali morti o abbattuti.2 Da ottobre 2024 non sono state più registrate positività negli allevamenti.6
Il 24 marzo 2026 la Commissione europea ha approvato il declassamento di molte zone di restrizione lombarde.7
Zone di restrizione PSA: che cosa è cambiato
- 30 focolai negli allevamenti entro fine ottobre
- Oltre 100 mila suini morti o abbattuti
- Stagione del cinghiale prolungata fino al 31 gennaio
- Città metropolitana di Milano: tutti gli 82 comuni diventano zona libera
- Lodi: declassati 32 comuni, San Rocco al Porto resta in zona 1
- Pavia: su 186 comuni, 77 liberi, 53 in zona 1 e 56 in zona 2
L'App Cinghiale Lombardia
Chi abbatte un cinghiale deve registrarlo anche nell'App Cinghiale Lombardia. L'obbligo deriva dall'ordinanza del Presidente della Regione n. 381 dell'11 settembre 2025.8
Nell'app si registrano i cinghiali prelevati con la caccia o con il controllo e le carcasse trovate. L'annotazione sul tesserino venatorio resta comunque obbligatoria: il cinghiale si registra quindi due volte.8
Cervi, camosci e caprioli: i dati per comprensorio alpino
Cervo, capriolo e camoscio si cacciano soprattutto nei comprensori alpini (CA), sulla base di piani di abbattimento approvati ogni anno.9 Un totale regionale aggiornato non è pubblicato.
L'ultimo quadro regionale completo è quello dell'ISPRA per la stagione 2004-2005: 2.701 cinghiali, 1.281 camosci, 1.091 caprioli e 776 cervi abbattuti in Lombardia.10 Da allora i numeri, soprattutto per cinghiale e cervo, sono cambiati molto.
Il piano faunistico venatorio della provincia di Sondrio riporta invece la media annua degli abbattimenti per ogni comprensorio alpino tra il 2010 e il 2019.11
| Comprensorio alpino | Cervo | Camoscio | Capriolo |
|---|---|---|---|
| Sondrio retico | 209,0 | 63,8 | 30,6 |
| Alta Valle | 143,1 | 68,2 | 40,2 |
| Morbegno retico | 138,8 | 38,8 | 17,9 |
| Chiavenna | 115,7 | 107,7 | 40,2 |
| Tirano | 81,3 | 20,2 | 17,5 |
| Morbegno orobico | 54,4 | 106,1 | 23,1 |
| Sondrio orobico | 36,0 | 149,1 | 45,6 |
| Aziende faunistico-venatorie | 26,1 | 69,8 | 11,9 |
| Totale provincia | 793,6 | 620,4 | 227,0 |
Media annua dei capi abbattuti 2010-2019, provincia di Sondrio.11
Cervo
- Sondrio 2019
- oltre 1.200cervi abbattuti
- Media 2010-2019
- 793,6capi all'anno
- Bergamo
- 1.195capi nell'ultimo piano di prelievo
Il cervo è la specie in maggiore crescita. In provincia di Sondrio gli abbattimenti sono passati da circa 550 nel 2007 a 700 nel 2015, oltre 1.000 nel 2018 e oltre 1.200 nel 2019.11
Un terzo dei capi viene dal CA Sondrio, dove in quattro anni il prelievo è salito da meno di 200 a oltre 400 cervi. Anche i censimenti sono cresciuti di anno in anno.11
Cervi censiti in provincia di Sondrio
- 2014
- 2015
- 2016
- 2017
- 2018
- 2019
Cervi censitiValore più alto
In provincia di Bergamo la polizia provinciale ha censito 4.047 cervi nel 2025. L'ultimo piano di prelievo approvato riguarda 1.195 capi, a cui si aggiunge un piano di controllo.12
Camoscio
- Media 2010-2019
- 620,4capi all'anno, Sondrio
- Picco
- oltre 740stagione 2007-2008
- Ultimi 4 anni
- 565media annua
Il camoscio è la specie simbolo delle Alpi lombarde. In provincia di Sondrio il prelievo ha toccato il massimo nel 2007-2008 con oltre 740 capi e negli ultimi quattro anni del piano si è attestato su una media di 565.11
Il comprensorio con più camosci abbattuti è il CA Sondrio orobico, con 149 capi all'anno di media.11 A livello regionale l'ISPRA stimava nel 2005 una consistenza di 16.467 camosci.10
Capriolo
- Media 2010-2019
- 227capi all'anno, Sondrio
- Minimo
- 156anno 2009
- Massimo
- sotto 260in tutti gli ultimi 10 anni
Il capriolo in montagna è in difficoltà. Il piano di Sondrio parla di una specie in seria difficoltà: il prelievo non ha mai superato i 260 capi negli ultimi dieci anni e nel 2009 è sceso a 156.11
In pianura e in collina il quadro è diverso, ma per le altre province non abbiamo trovato serie aggiornate. Anche a livello regionale il dato ISPRA più recente è vecchio: 1.091 caprioli abbattuti nel 2004-2005 su una consistenza stimata di 14.552.10
Tesserino venatorio: annotazione e restituzione
Tutti i numeri del carniere partono da un documento: il tesserino venatorio regionale. Senza tesserino non si può cacciare.13
In Lombardia il tesserino arriva a casa dei cacciatori iscritti a un ATC o a un CA tra agosto e inizio settembre.14 La stagione 2025-2026 si è aperta il 21 settembre 2025 e si è chiusa il 31 gennaio 2026.15
Il percorso del tesserino: l'esempio della stagione 2025-2026
- Il tesserino arriva a casa dei cacciatori iscritti agli ATC e ai CA.
- Apertura generale della stagione venatoria.
- Fine della caccia agli ungulati, al più tardi la seconda domenica di dicembre.
- Chiusura della caccia al cinghiale.
- Termine per restituire il tesserino.
Che cosa si annota
Il cacciatore deve annotare in modo indelebile il giorno di caccia scelto, all'inizio della giornata. Dopo ogni abbattimento accertato annota anche i capi di selvaggina stanziale.9
La legge regionale lo dice chiaramente: l'annotazione serve anche a rilevare il prelievo per specie. La selvaggina migratoria va annotata sul posto, dopo l'abbattimento e il recupero.9
- Prima di iniziareSegna sul tesserino la giornata di caccia scelta.9
- Dopo l'abbattimentoAnnota il capo in modo indelebile negli spazi previsti. Per la migratoria lo fai sul posto, appena recuperato il capo.9
- Se è un cinghialeRegistralo anche nell'App Cinghiale Lombardia.8
- A fine stagioneRestituisci il tesserino entro il 31 marzo agli uffici territoriali della Regione della tua residenza.14
- In banca datiRegione e provincia di Sondrio raccolgono i dati sui prelievi in serie storiche e li inviano all'osservatorio regionale.9
Restituzione del tesserino venatorio in Lombardia
Il tesserino va restituito alla Regione, oppure alla provincia di Sondrio per chi risiede lì, entro il 31 marzo successivo alla chiusura della caccia.9 Per la maggior parte dei cacciatori l'ufficio di riferimento è l'Ufficio territoriale regionale (UTR) della propria residenza.14
Chi non restituisce il tesserino rischia una sanzione amministrativa. La legge regionale 26/1993 prevede per questo caso una sanzione di 25,82 euro.9
Le regole: legge 157/1992 e legge regionale 26/1993
La cornice nazionale è la legge 157 del 1992. Stabilisce, tra l'altro, che per cacciare serve il tesserino rilasciato dalla Regione di residenza.13
In Lombardia i dettagli sono fissati dalla legge regionale 26 del 1993. Per gli abbattimenti contano soprattutto tre regole.9
- Carniere giornaliero: al massimo due capi di selvaggina stanziale per giornata, ma solo uno di lepre, coturnice o fagiano di monte. Per la migratoria il limite è di trenta capi, con al massimo due beccacce e dieci tra palmipedi e trampolieri.9
- Ungulati: si cacciano sulla base di piani di abbattimento preventivi, al più tardi fino alla seconda domenica di dicembre. Il cinghiale può essere cacciato fino al 31 gennaio.9
- Piani di prelievo: Regione e provincia di Sondrio fissano, d'intesa con ATC e CA e sulla base dei censimenti, un numero massimo di capi stagionale e giornaliero per specie e per cacciatore.9
Il calendario venatorio annuale può modificare questi limiti, sempre entro i valori della legge regionale.9
Che cosa significa per chi prepara l'esame
All'esame di abilitazione venatoria nessuno ti chiederà quanti cinghiali sono stati abbattuti a Como. Ti chiederanno invece le regole che stanno dietro a quei numeri.
Tesserino, carniere giornaliero, piani di abbattimento, periodi di caccia e restituzione entro il 31 marzo fanno parte della legislazione venatoria. Anche la PSA e il ruolo del cinghiale tornano spesso nelle domande di gestione faunistica.
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Domande frequenti
Quanti cinghiali vengono abbattuti in Lombardia ogni anno?
Nel 2024 oltre 18 mila, tra caccia e controllo, secondo i dati dell'Istituto zooprofilattico citati da Coldiretti. Nel 2023 erano circa 16 mila, nel 2019 erano 4.252.213
Quanti cinghiali vengono abbattuti in Italia?
Secondo l'ISPRA, tra il 2015 e il 2021 in media circa 300 mila all'anno: 257 mila con la caccia ordinaria e 42 mila con gli interventi di controllo.4
Quanti cacciatori ci sono in Lombardia?
Un totale regionale aggiornato non è pubblicato dalla Regione. Per le province ci sono dati parziali: in provincia di Brescia i cacciatori sono poco meno di 18.400, dopo un calo di quasi 10 mila; in provincia di Bergamo ne mancano 3.406 rispetto al passato.16
Entro quando va restituito il tesserino venatorio in Lombardia?
Entro il 31 marzo successivo alla chiusura della stagione, all'ufficio territoriale della Regione della propria residenza. Chi risiede in provincia di Sondrio lo restituisce alla Provincia.914
Qual è il carniere giornaliero in Lombardia?
Due capi di selvaggina stanziale al giorno, ma uno solo di lepre, coturnice e fagiano di monte. Per la migratoria il limite è trenta capi, di cui al massimo due beccacce. Il calendario venatorio può fissare limiti più bassi.9
Dove trovo i dati sugli abbattimenti per provincia?
Per il cinghiale nelle comunicazioni della Regione in Consiglio regionale. Per cervo, camoscio e capriolo nei piani faunistici venatori delle province e nei piani di prelievo dei comprensori alpini, come quello della provincia di Sondrio.111
Fonti
I numeri provengono da comunicazioni della Regione Lombardia e del Consiglio regionale, dal piano faunistico della provincia di Sondrio, dall'ISPRA e da articoli di stampa che citano dati ufficiali. Dove un dato non esiste lo abbiamo indicato. I valori sul cinghiale non distinguono tra caccia e controllo.
- Lombardia Quotidiano (Consiglio regionale): PSA, l'aggiornamento dell'assessore Beduschi in Commissione Agricoltura (lombardiaquotidiano.com)
- Il Cittadino di Lodi: Cinghiali, Coldiretti rilancia l'allarme (dati IZSLER 2024) (ilcittadino.it)
- Cacciapassione: Lombardia, nel 2019 abbattuti più di 4.200 cinghiali (cacciapassione.com)
- ISPRA: Indagine nazionale sulla gestione del cinghiale in Italia 2015-2021 (isprambiente.gov.it)
- AGI: Lombardia, avanzano i boschi e gli animali selvatici (dati Regione Lombardia) (agi.it)
- Informatore Zootecnico: PSA in calo in Lombardia, in arrivo l'allentamento delle misure di restrizione (informatorezootecnico.edagricole.it)
- Federcaccia: Peste suina, la Lombardia ottiene il declassamento delle zone di restrizione (federcaccia.org)
- Regione Lombardia: App Cinghiale Lombardia, emergenza peste suina africana (regione.lombardia.it)
- Legge regionale Lombardia 16 agosto 1993, n. 26, testo coordinato (Provincia di Sondrio) (provinciasondrio.it)
- ISPRA: Banca dati ungulati, status, distribuzione, consistenza, gestione e prelievo venatorio 2001-2005 (isprambiente.gov.it)
- Provincia di Sondrio: Piano faunistico venatorio provinciale, proposta di piano (2020) (provinciasondrio.it)
- Il Giorno Bergamo: Aumentano gli investimenti dei cervi, un piano per ridurre il numero di esemplari (ilgiorno.it)
- Legge 11 febbraio 1992, n. 157, art. 12 (Normattiva) (normattiva.it)
- Regione Lombardia: Informazioni pratiche per il cacciatore (regione.lombardia.it)
- Il Giorno: Caccia, la stagione venatoria 2025-2026 in Lombardia (ilgiorno.it)
- Il Giorno: Cacciatori in calo in Lombardia, i dati per provincia (ilgiorno.it)
Basta leggere, è ora di allenarsi
10 domande dell'esame vero, soluzione immediata e alla fine vedi a che punto sei.