Quante persone restano ferite o muoiono durante la caccia in Lombardia? Una statistica ufficiale non esiste: né la Regione né l'ISTAT pubblicano un conteggio degli incidenti di caccia.

I numeri che circolano vengono da due rassegne stampa con scopi opposti. Da una parte l'Associazione Vittime della Caccia (AVC), che si dichiara contraria alla caccia. Dall'altra la relazione dell'Università di Urbino, diffusa dalle associazioni venatorie. Contano cose diverse e quindi arrivano a numeri diversi.

In questa pagina trovi i casi lombardi delle ultime stagioni, come leggere le due fonti e le regole di sicurezza della Lombardia: dall'abbigliamento ad alta visibilità nella caccia al cinghiale alle distanze di tiro e al trasporto dell'arma.

Gran parte di queste regole è anche materia d'esame. Alla fine trovi quelle che tornano più spesso nel quiz.

In breve

  • Non c'è una statistica pubblica sugli incidenti di caccia, né nazionale né regionale.
  • Nell'elenco dell'AVC per la stagione 2024/25 compaiono in Lombardia 4 persone colpite: 2 morti e 2 feriti, di cui 1 non cacciatore.
  • Per la stagione 2025/26 l'AVC elenca 3 feriti lombardi e nessun morto; uno dei tre casi non riguarda un'arma da fuoco.
  • Nella caccia collettiva al cinghiale (braccata, girata, battuta) tutti devono indossare giubbino e copricapo ad alta visibilità.
  • Con il fucile a canna liscia non si spara a meno di 150 metri in direzione di case, strade e ferrovie.

Chi conta gli incidenti di caccia

In Italia gli incidenti di caccia non hanno un registro pubblico. Le due serie più citate nascono entrambe dalla lettura dei giornali e delle notizie locali.

AVCUniversità di Urbino
Chi èAssociazione Vittime della Caccia, contraria alla cacciaRelazione universitaria diffusa da Federcaccia e dalla Cabina di Regia del mondo venatorio
MetodoRassegna stampaRassegna stampa
Periodo1 settembre a 31 gennaio1 settembre a fine gennaio
UnitàPersone colpiteIncidenti
Cosa includeCacciatori e non cacciatori, anche fatti in casa o in famiglia con armi da cacciaSolo fatti legati all'esercizio della caccia
Cosa escludeCadute, infarti, reati; suicidi esclusi salvo minori o non cacciatori con arma non custoditaMalori, cadute, atti volontari, bracconaggio

L'AVC scrive apertamente che il suo scopo è dimostrare la pericolosità della caccia, e avverte che i suoi dati non rappresentano l'intero fenomeno.1 La relazione di Urbino viene invece presentata dalle associazioni venatorie come prova del calo degli incidenti.2

Per questo i due numeri non vanno sommati né messi uno contro l'altro come se misurassero la stessa cosa. Entrambi sono conteggi minimi: un incidente che non arriva sui giornali non compare in nessuna delle due serie.

I casi in Lombardia

Per la Lombardia non esiste una serie storica in forma di testo. L'AVC pubblica grafici per regione solo come immagini. Quello che si può verificare sono i singoli casi negli elenchi dell'AVC, ciascuno con la notizia di stampa da cui viene.

Persone colpite in Lombardia negli elenchi AVC, per stagione

  1. nessun dato2023/24
  2. 42024/25
  3. 32025/26

Persone colpiteValore più alto

Conteggio dei casi lombardi negli elenchi dell'AVC, stagioni dal 1 settembre al 31 gennaio. Per il 2023/24 il totale lombardo è leggibile solo nei grafici in formato immagine. Nel 2025/26 uno dei tre casi non riguarda un'arma da fuoco.345

Stagione 2024/25: 2 morti e 2 feriti

Secondo l'elenco dell'AVC, in Lombardia sono state colpite 4 persone: 3 cacciatori e 1 non cacciatore.3

  • Brescia, 13 settembre 2024: un cacciatore muore dopo essere scivolato; il colpo parte dalla sua stessa arma.
  • Pavia, 7 ottobre 2024: un uomo muore maneggiando un fucile carico in casa. Per l'AVC è un caso fuori dall'attività venatoria.
  • Como, 13 ottobre 2024: un ragazzo di 18 anni, non cacciatore, viene ferito da un amico con l'arma del padre. Il problema qui è la custodia dell'arma.
  • Brescia, 19 ottobre 2024: un cacciatore si ferisce a un piede con l'arma carica nel bosco.

Stagione 2025/26: 3 feriti, nessun morto

Per la stagione successiva l'elenco dell'AVC contiene 3 casi lombardi, tutti con feriti.4

  • Mantova, 10 ottobre 2025: una donna di 54 anni viene colpita alla mano da pallini sparati vicino a un'abitazione.
  • Varese, 22 ottobre 2025: un padre spara a un animale, manca il bersaglio e un rimbalzo colpisce il figlio.
  • Bergamo, 28 ottobre 2025: una lite con un machete. Non c'entra un'arma da fuoco e le ricostruzioni sono contrastanti; l'AVC lo inserisce comunque nell'ambito della caccia.

Contando solo gli spari, i casi lombardi del 2025/26 sono quindi 2. È un esempio di quanto i criteri di conteggio cambino il risultato su numeri così piccoli.

Stagione 2023/24

Per il 2023/24 l'AVC riporta in Lombardia 2 casi con vittime non cacciatrici, una delle quali minorenne. Il totale lombardo di quella stagione non è leggibile in forma di testo.5

La relazione dell'Università di Urbino, nelle sintesi pubblicate, non riporta numeri per regione.2 Se ti serve un dato per la tua provincia, puoi provare a chiederlo alla Polizia provinciale o alla Questura: un conteggio pubblico però non esiste.

Il quadro nazionale

I totali italiani servono solo a capire l'ordine di grandezza dei casi lombardi.

Incidenti di caccia in Italia: AVC e Università di Urbino a confronto

  • Urbino 2024/25, incidenti62
  • AVC 2024/25, persone57
  • AVC 2025/26, persone46
  • Urbino 2025/26, incidenti45
Le due fonti usano unità e criteri diversi: l'AVC conta persone, anche fuori dall'attività venatoria; Urbino conta incidenti legati solo alla caccia.326
  • Stagione 2024/25: secondo l'AVC 57 persone colpite, 21 morti e 36 feriti; tra loro 15 non cacciatori.3 Secondo l'Università di Urbino 62 incidenti, 14 mortali.2
  • Stagione 2025/26: secondo l'AVC 46 persone, 33 cacciatori e 13 non cacciatori.64 Secondo Urbino 45 incidenti, 8 mortali.2

Le due fonti concordano su una cosa: tra il 2024/25 e il 2025/26 i numeri sono scesi. Sul livello assoluto, invece, divergono, soprattutto per i morti.

Che cosa succede negli incidenti

Una statistica delle cause non esiste, né in Lombardia né in Italia. Dai casi lombardi elencati sopra emergono però alcune situazioni ricorrenti.

  • Arma carica mentre ci si muove: si scivola o si inciampa e il colpo parte (Brescia, 2024).
  • Maneggio in casa: l'arma carica viene maneggiata fuori dalla caccia (Pavia, 2024).
  • Custodia: un terzo prende un'arma non custodita (Como, 2024).
  • Distanza dalle case: pallini che raggiungono una persona vicino a un'abitazione (Mantova, 2025).
  • Rimbalzi: un colpo mancato rimbalza e colpisce un familiare (Varese, 2025).

Secondo la sintesi della relazione di Urbino diffusa da Federcaccia, nel 2025 in Italia 8 dei 9 morti sono stati colpiti da un altro cacciatore e 1 da un cinghiale.2 Cadute e malori durante la caccia non rientrano in nessuno dei due conteggi.

Le regole di sicurezza in Lombardia

Abbigliamento ad alta visibilità nella caccia al cinghiale

La legge regionale 26 del 1993, nel testo coordinato del 2019 pubblicato dalla Provincia di Sondrio, all'articolo 23, comma 7 bis, prevede:7

"Nell'esercizio della caccia al cinghiale nelle forme collettive della braccata, della girata e della battuta, è obbligatorio per tutti i partecipanti indossare giubbino con pettorale e dorsale di colori ad alta visibilità, nonché copricapo avente medesime caratteristiche."7

Tre cose da notare:

  • L'obbligo vale per tutti i partecipanti, non solo per chi spara.
  • Servono sia il giubbino, davanti e dietro, sia il copricapo.
  • La legge parla di "alta visibilità" e non indica un colore preciso.

Non abbiamo verificato se il testo sia stato modificato dopo il 2019. Prima della stagione controlla la legge vigente e il calendario venatorio lombardo 2026/27, che può aggiungere disposizioni per le singole province.

Le regole nazionali che valgono anche in Lombardia

L'articolo 21 della legge 157 del 1992 fissa alcuni divieti che riguardano direttamente la sicurezza.8

  • 150 metri: con il fucile a canna liscia è vietato sparare a meno di 150 metri in direzione di immobili, abitazioni, posti di lavoro, ferrovie e strade carrozzabili. Le strade poderali e interpoderali sono escluse.
  • Una volta e mezza la gittata: con le altre armi, per esempio la carabina a canna rigata, la distanza minima è una volta e mezza la gittata massima dell'arma.
  • Trasporto: nei centri abitati e nelle zone dove la caccia è vietata le armi si trasportano scariche e in custodia, anche in auto.
  • Mezzi: è vietato cacciare sparando da veicoli a motore, da natanti o da aeromobili.

Le sanzioni per chi viola questi divieti sono stabilite da altri articoli della stessa legge, che qui non abbiamo riportato.

Sicurezza con le armi: le regole da sapere per l'esame

Nel quiz ufficiale della Regione Lombardia la sicurezza compare in più materie: armi e munizioni, legislazione venatoria e pronto soccorso. Queste sono le regole che corrispondono ai casi visti sopra.

  1. Fucile scarico quando attraversiPer attraversare anche per un breve tratto una strada comunale il fucile va tenuto scarico. Lo stesso vale se attraversi un vigneto con l'uva matura, con il cane al guinzaglio.
  2. Sicura inseritaUn fucile hammerless è in posizione di sicurezza solo quando l'apposita levetta è sulla sicura. La sicura non sostituisce però lo scaricamento.
  3. Distanze di tiroAlmeno 150 metri in direzione di case, strade e posti di lavoro; almeno 100 metri da una casa per cacciare; almeno 50 metri se alle spalle hai una strada comunale o una ferrovia.
  4. Trasporto e custodiaFuori stagione l'arma si trasporta scarica e in custodia. Lasciarla in un'auto chiusa, anche con l'antifurto, è omessa custodia ed è un reato.
  5. Alta visibilitàNelle cacce collettive al cinghiale si indossano gilet, cappello o fascia ad alta visibilità per motivi di sicurezza.

Le domande ufficiali con le risposte le trovi nel quiz per la licenza di caccia in Lombardia. Se vuoi sapere come si arriva all'esame e perché tanti candidati vengono respinti, leggi anche quanti bocciati all'esame di caccia in Lombardia.

Per il contesto: quanti sono oggi i cacciatori in Lombardia e quanti cinghiali, cervi e caprioli si abbattono ogni anno.

Domande frequenti

Quanti incidenti di caccia ci sono in Lombardia ogni anno?

Un dato ufficiale non esiste. Negli elenchi dell'AVC, basati sulla stampa, la Lombardia ha 4 persone colpite nella stagione 2024/25 (2 morti, 2 feriti) e 3 feriti nel 2025/26, uno dei quali in un caso senza arma da fuoco.34

Perché AVC e Università di Urbino danno numeri diversi?

L'AVC conta le persone colpite, anche in incidenti domestici con armi da caccia. Urbino conta gli incidenti legati solo all'attività venatoria. Entrambe partono dalla rassegna stampa e nessuna è una statistica ufficiale.12

In Lombardia è obbligatorio il giubbino ad alta visibilità?

Sì, nella caccia al cinghiale in braccata, girata e battuta, per tutti i partecipanti: giubbino con pettorale e dorsale e copricapo ad alta visibilità, secondo la legge regionale 26/1993 nel testo del 2019.7

A che distanza dalle case si può sparare?

Con il fucile a canna liscia è vietato sparare a meno di 150 metri in direzione di abitazioni, strade carrozzabili, ferrovie e posti di lavoro. Con le altre armi la distanza è una volta e mezza la gittata massima.8

Come si trasporta il fucile in auto?

Scarico e in custodia, nei centri abitati e nelle zone dove la caccia è vietata.8 Lasciarlo incustodito in un'auto chiusa è omessa custodia, come ricorda anche il quiz d'esame lombardo.

Fonti

I casi lombardi vengono dagli elenchi dell'Associazione Vittime della Caccia, che raccoglie notizie di stampa. I numeri nazionali vengono dall'AVC e dalla relazione dell'Università di Urbino nella sintesi di Federcaccia. Nessuna delle due è una statistica ufficiale. Le norme vengono dalla legge 157/1992 e dalla legge regionale 26/1993 nel testo del 2019; le regole d'esame dal quiz ufficiale della Regione Lombardia.

  1. Associazione Vittime della Caccia: tutti i dossier AVC (vittimedellacaccia.org)
  2. Federcaccia: Chiusura della stagione venatoria 2025-2026, calo del numero di incidenti (relazione Università di Urbino) (federcaccia.org)
  3. Associazione Vittime della Caccia: dossier 2024-2025, vittime umane (vittimedellacaccia.org)
  4. Associazione Vittime della Caccia: dossier 2025-2026, vittime umane (vittimedellacaccia.org)
  5. Associazione Vittime della Caccia: dossier 2023-2024, dati e grafici (vittimedellacaccia.org)
  6. L'Indipendente: Morti, feriti e incidenti, tutti i danni della stagione di caccia (dati AVC 2025/26) (lindipendente.online)
  7. Legge regionale Lombardia 16 agosto 1993, n. 26, testo coordinato 2019 (Provincia di Sondrio) (provinciasondrio.it)
  8. Legge 11 febbraio 1992, n. 157, art. 21 (Normattiva) (normattiva.it)