La peste suina africana, in breve PSA, è arrivata in Toscana dal nord: prima la Lunigiana, poi le province di Lucca e Pistoia. Nel 2026 il numero dei casi nei cinghiali è cresciuto in fretta.

Per chi caccia il cinghiale questo cambia molto. Nelle zone di restrizione la caccia segue regole speciali, ogni capo va testato e la carcassa non può essere smaltita prima dell'esito.

In questa guida trovi che cos'è la PSA, i numeri del 2026, quali province e comuni sono in zona di restrizione, che cosa vale per la caccia e quali sono i tuoi obblighi.

Le zone si allargano e si restringono anche nel giro di poche settimane. Per questo accanto a ogni dato trovi la data e, in fondo, i riferimenti ufficiali dove controllare la situazione aggiornata.

In breve

  • Secondo la Regione, dal 1° gennaio al 14 settembre 2026 in Toscana sono stati individuati 645 focolai nei cinghiali.
  • Nell'estate 2026 sono arrivati i primi due focolai negli allevamenti: Comano (Massa-Carrara) e San Marcello Piteglio (Pistoia).
  • Ad agosto 2026 le zone di restrizione riguardavano parti delle province di Massa-Carrara, Lucca, Pistoia e Prato.
  • Ogni cinghiale abbattuto, catturato o trovato morto nelle zone va testato per la PSA e registrato nell'app regionale.
  • Nelle zone di restrizione sono vietati gare e addestramento dei cani.

Che cos'è la peste suina africana

La peste suina africana è una malattia virale che colpisce il cinghiale e il maiale domestico. Non si trasmette all'uomo.

Il danno è sanitario ed economico: quando il virus entra in un allevamento, tutta la zona intorno finisce sotto restrizione. Per fermarlo si riduce il numero di cinghiali, si cercano le carcasse e si controlla ogni capo abbattuto.

Il virus non viaggia solo con gli animali. Il commissario regionale Giorgio Briganti ha ricordato ad agosto 2026 che anche il fango dei boschi su scarpe e pneumatici può portarlo in zone ancora libere.1

La situazione in Toscana: i numeri del 2026

Secondo la Regione, il primo cinghiale positivo è stato trovato a luglio 2024 nel nord del territorio regionale.2 Il contagio è partito dalla Lunigiana, in provincia di Massa-Carrara, e si è esteso alle province di Lucca e Pistoia.1

Il 18 agosto 2026 l'ANSA contava 638 casi in Toscana dal 1° gennaio 2026.1 Un mese dopo Federcaccia, riprendendo i dati della Regione, riportava 645 focolai nei cinghiali tra gennaio e il 14 settembre 2026.3

Nell'estate 2026 il virus è arrivato anche negli allevamenti. Il primo focolaio toscano è stato confermato il 2 luglio 2026 a Comano (Massa-Carrara), con una decina di maiali, in un comune che era già in Zona II. Il secondo è stato registrato a luglio a San Marcello Piteglio, in provincia di Pistoia.3

PSA in Toscana: le tappe principali

  1. Primo cinghiale positivo nel nord della Toscana.
  2. Nuova ordinanza del presidente Giani sul contrasto alla PSA.
  3. Confermato il primo focolaio in un allevamento, a Comano.
  4. Comunicazione regionale sulle zone di restrizione in base all'ordinanza commissariale n. 4/2026.
  5. 638 casi nei cinghiali dall'inizio dell'anno.
  6. 645 focolai nei cinghiali dall'inizio dell'anno.
Date secondo Regione Toscana, Arci Caccia Toscana, Federcaccia e ANSA.24351

Che cosa sta facendo la Regione

Secondo Federcaccia, a settembre 2026 la Regione ha messo in campo diverse misure contro l'avanzata del virus.3

  • Barriere lungo l'autostrada A11 e la Fi.Pi.Li.
  • Cani addestrati per la ricerca delle carcasse, con l'ENCI.
  • Una task force di veterinari.
  • Una nuova ordinanza regionale, approvata nella settimana prima del 18 settembre 2026.
  • L'ordinanza nazionale n. 7/2026 per il sottogruppo di focolai tra Toscana ed Emilia-Romagna.

Il contenuto della nuova ordinanza di settembre non lo abbiamo trovato. Chiedi al tuo ATC o controlla la pagina PSA della Regione.

Le zone di restrizione

Come nel resto d'Italia, il territorio è diviso in zone con regole diverse.64

ZonaChe cosa significa
Zona IRischio alto, ma nessun caso. Fa da cuscinetto intorno alle aree infette.
Zona IIMalattia presente nei cinghiali.
Zona IIIMalattia presente nei maiali domestici.
Zona infetta e Zona CEVAree con regole ancora più strette, citate dall'ordinanza regionale accanto alle zone I, II e III.

Con la comunicazione del 13 agosto 2026 la Regione ha indicato zone di restrizione in parte delle province di Lucca, Massa-Carrara, Pistoia e Prato, sulla base dell'ordinanza commissariale n. 4/2026. La provincia di Firenze in quel momento non era coinvolta.5

C'è però un punto da chiarire. Il resoconto di Federcaccia del 18 settembre 2026 elenca zone di restrizione anche nelle province di Pisa e Firenze.3 Non sappiamo se si tratti di un'estensione successiva al 13 agosto o di un'imprecisione: se cacci in queste province, verifica il tuo comune.

Quali comuni sono coinvolti

Il 14 agosto 2026 Qui News Garfagnana ha pubblicato l'elenco dei comuni per zona, ripreso dalla lista regionale.6 Per alcune province l'articolo nomina solo una parte dei comuni.

Comuni in zona di restrizione per provincia e zona, agosto 2026

  • Lucca, Zona II22
  • Pistoia, Zona I14
  • Massa-Carrara, Zona II11
  • Lucca, Zona I10
  • Massa-Carrara, Zona II e III6
  • Pistoia, Zona III6
  • Prato, Zona I5
  • Lucca, Zona III1
Numero di comuni secondo l'elenco pubblicato da Qui News Garfagnana il 14 agosto 2026 sulla base della lista regionale. Fa fede l'elenco ufficiale aggiornato.6
ProvinciaZonaComuni (agosto 2026)
Massa-CarraraZona IIMulazzo, Filattiera, Carrara, Villafranca in Lunigiana, Montignoso, Pontremoli, Tresana, Fosdinovo, Massa, Podenzana, Zeri
Massa-CarraraZona II e IIIComano, Casola in Lunigiana, Aulla, Bagnone, Licciana Nardi, Fivizzano
LuccaZona IPietrasanta, Altopascio, Camaiore, Capannori, Forte dei Marmi, Massarosa, Viareggio, Porcari, Lucca, Montecarlo
LuccaZona II22 comuni, tra cui Barga, Pescaglia, Borgo a Mozzano, Seravezza, Stazzema e Castelnuovo di Garfagnana
LuccaZona IIIBagni di Lucca
PistoiaZona I14 comuni, tra cui Lamporecchio, Agliana, Montale, Montecatini Terme, Quarrata e Monsummano Terme
PistoiaZona IIIAbetone Cutigliano, Pistoia, Marliana, Sambuca Pistoiese, Pescia, San Marcello Piteglio
PratoZona IVernio, Cantagallo, Vaiano, Montemurlo, Prato

Elenco secondo Qui News Garfagnana, 14 agosto 2026.6 Da allora i casi sono aumentati: prima di ogni uscita controlla il tuo comune sulla pagina PSA della Regione Toscana.2

Che cosa vale per la caccia

La base è l'ordinanza del presidente Giani del 28 gennaio 2026, che integra l'ordinanza del Commissario straordinario n. 7/2025. La riassumiamo secondo Arci Caccia Toscana.4

  • Nelle zone I, II, III, infetta e CEV caccia e controllo del cinghiale seguono l'allegato B dell'ordinanza, sotto il coordinamento dei servizi veterinari delle AUSL.4
  • Chi può partecipare al controllo: cacciatori iscritti da almeno un anno a un ATC toscano oppure con residenza venatoria in Toscana.4
  • Cani: nelle zone di restrizione sono vietati gare e addestramento.4
  • Braccata e girata nelle unità di gestione destinate alla riduzione erano consentite fino al 28 febbraio 2026. Per la stagione 2026/27 non abbiamo trovato una conferma: chiedi al tuo ATC.4

Fuori dalle zone di restrizione vale il calendario ordinario. Date e forme di caccia al cinghiale per la stagione le trovi nel nostro calendario venatorio Toscana 2026/2027.

Le regole nazionali fino a marzo 2027

Il Commissario straordinario per la PSA ha firmato l'ordinanza n. 4/2026, con misure valide fino al 28 marzo 2027. Secondo Vet33 i cinghiali abbattuti vanno testati per la PSA e per la trichinella e la carcassa resta tracciabile fino all'esito; nelle unità di gestione delle zone indenni la caccia è prevista dal 1° settembre 2026 al 28 febbraio 2027.7

L'ordinanza n. 5/2026 ha prorogato fino al 28 marzo 2027 il piano nazionale di abbattimento del cinghiale nelle zone indenni.8

Carne e autoconsumo

Nelle zone di restrizione la carcassa è un sottoprodotto di categoria 1 secondo il regolamento (CE) 1069/2009. Va conservata dentro o vicino alla zona e smaltita solo dopo il test negativo.4

L'autoconsumo è possibile attraverso un operatore volontario, secondo l'allegato A dell'ordinanza del presidente n. 3 del 28 agosto 2024.49

Gli obblighi del cacciatore

  1. Controlla la zonaPrima di uscire verifica in quale zona si trova il comune in cui cacci.2
  2. Registra ogni abbattimentoTutti i cinghiali abbattuti vanno inseriti nell'app della Regione Toscana.4
  3. Fai testare ogni capoCinghiali trovati morti o morenti, catturati o abbattuti vanno testati per la PSA.4
  4. Aspetta l'esitoLa carcassa resta nella zona o vicino e si smaltisce solo dopo il risultato negativo.4
  5. Non toccare le carcasseSe trovi un cinghiale morto segnalalo ai servizi veterinari della AUSL, che coordinano le attività PSA nelle zone.4
  6. Pulisci l'attrezzaturaScarpe e pneumatici sporchi di fango possono trasportare il virus.1

Quanti cinghiali si abbattono ogni anno in regione e come sono cambiati i piani di prelievo lo trovi nel nostro articolo sui cinghiali abbattuti in Toscana.

Premi e rimborsi

Nella sintesi dell'ordinanza di gennaio 2026 non si parla di premi per i cacciatori.4 Anche per la nuova ordinanza di settembre 2026 non abbiamo trovato informazioni su premi o rimborsi. Per informazioni chiedi al tuo ATC o alla Regione.

PSA e esame di abilitazione

All'esame non ti chiederanno quali comuni sono in Zona II. Ti possono chiedere però i concetti di base della gestione sanitaria della fauna.

  • La PSA colpisce cinghiali e maiali domestici, non l'uomo.
  • Il virus si sposta con le carcasse, la carne e il fango su scarpe e mezzi.
  • Una carcassa di cinghiale si segnala e non si tocca.
  • Nelle zone di restrizione ogni capo va testato prima che la carne possa essere usata.

Le domande ufficiali le ripassi nel quiz per la licenza di caccia in Toscana.

Domande frequenti

Quanti casi di peste suina africana ci sono in Toscana?

Secondo la Regione, citata da Federcaccia, 645 focolai nei cinghiali dal 1° gennaio al 14 settembre 2026. A questi si aggiungono due focolai negli allevamenti, a Comano e a San Marcello Piteglio.3

Quali province toscane sono in zona di restrizione?

Secondo la comunicazione regionale del 13 agosto 2026, parti delle province di Massa-Carrara, Lucca, Pistoia e Prato. Federcaccia a settembre 2026 cita anche Pisa e Firenze: controlla l'elenco aggiornato della Regione.53

Si può cacciare il cinghiale nelle zone di restrizione?

Solo secondo le regole dell'allegato B dell'ordinanza regionale del 28 gennaio 2026, coordinate dai servizi veterinari delle AUSL. Gare e addestramento dei cani sono vietati. Per le forme ammesse nella tua zona chiedi al tuo ATC.4

Posso mangiare la carne di un cinghiale abbattuto in zona di restrizione?

Solo dopo il test negativo per la PSA e tramite un operatore volontario, secondo l'ordinanza del presidente n. 3 del 28 agosto 2024.49

Dove controllo la situazione aggiornata?

Sulla pagina PSA della Regione Toscana. Le zone ufficiali sono anche sul sito del Ministero della Salute e su vetinfo, le ordinanze nazionali sul sito del Commissario straordinario per la PSA.2

Fonti

Le informazioni vengono dalla Regione Toscana, da Federcaccia e Arci Caccia Toscana che riprendono atti e dati regionali, dall'ANSA e da Qui News Garfagnana per l'elenco dei comuni. Le regole sulla caccia sono riassunte e non sostituiscono il testo delle ordinanze. Le zone cambiano spesso: fa fede sempre l'elenco più recente della Regione.

  1. ANSA: In Toscana 638 casi di peste suina africana (ansa.it)
  2. Regione Toscana: Peste suina africana (regione.toscana.it)
  3. Federcaccia: Toscana, peste suina nel 2026 individuati 645 focolai nei cinghiali (federcaccia.org)
  4. Arci Caccia Toscana: Pubblicata la nuova ordinanza del presidente Giani sul contrasto alla PSA (arcicacciatoscana.it)
  5. Comune di Arezzo: PSA, comunicazione regionale alle unioni dei comuni e ai comuni delegati (13 agosto 2026) (comune.arezzo.it)
  6. Qui News Garfagnana: Peste suina, la mappa del rischio in Toscana (quinewsgarfagnana.it)
  7. Vet33: PSA, firmata l'ordinanza 4/2026, nuove misure operative fino al 28 marzo 2027 (vet33.it)
  8. Vet33: PSA, prorogato il piano nazionale di abbattimento cinghiali al 2027 (vet33.it)
  9. Regione Toscana: Ordinanza del Presidente della Giunta n. 3 del 28 agosto 2024 (www301.regione.toscana.it)