Vuoi cedere la carne di un cinghiale o di un capriolo che hai abbattuto? In Toscana per farlo in regola ti serve, in molti casi, l'attestato di "persona formata", quello che in altre parti d'Italia si chiama cacciatore formato.1

Non è il corso per la licenza di caccia e non è l'abilitazione alla caccia di selezione. È una formazione su igiene e sanità delle carni di selvaggina, prevista dal Regolamento europeo 853/2004 e regolata in Toscana dalla delibera di Giunta n. 528 del 15 maggio 2023.1

Qui trovi quanto dura il corso, chi può iscriversi, che cosa si impara, a che cosa serve l'attestato e dove chiedere le prossime date. Sui costi e sugli obblighi diciamo chiaramente che cosa le fonti non dicono.

In breve

  • In Toscana il nome ufficiale è "persona formata", secondo il capitolo 11 dell'Allegato B alla DGR 528/2023.1
  • Il corso dura almeno 12 ore, 9 di teoria e 3 di pratica, più l'esame finale, con frequenza obbligatoria al 100 %.1
  • Possono iscriversi i maggiorenni con licenza di caccia o con una qualifica professionale nella gestione della fauna o nella vigilanza.1
  • L'attestato serve per la cessione diretta delle carni di selvaggina. Non sostituisce l'esame per la caccia di selezione.1
  • Un prezzo per la Toscana non l'abbiamo trovato: chiedilo a chi organizza il corso.

Ore minime del corso per persona formata in Toscana

  • Teoria9 ore
  • Pratica3 ore
Minimo 12 ore, esame finale escluso, con frequenza del 100 %. La teoria si può seguire in presenza o in videoconferenza sincrona; pratica ed esame vanno fatti entro 15 giorni dall'inizio del corso.1

Che cos'è la persona formata

La "persona formata" è una figura del diritto europeo sull'igiene degli alimenti: il Regolamento (CE) 853/2004, Allegato III, Sezione IV, Capitolo I. È un cacciatore che ha imparato a valutare la selvaggina e a trattarla in modo che la carne resti sicura.

In Toscana le regole stanno nelle "Linee guida regionali in materia di igiene delle carni di selvaggina selvatica", Allegato B alla DGR 528 del 15 maggio 2023. Il capitolo 11 è dedicato alla "Formazione per Persona formata" e sostituisce il capitolo 7 della DGR 1281/2017, quello sui corsi per cacciatore formato.1

Per questo in Toscana trovi entrambi i nomi: cacciatore formato è quello vecchio e più diffuso, persona formata quello delle linee guida in vigore.

A che cosa serve l'attestato

L'attestato conta quando la carne lascia la tua cucina. Secondo le linee guida regionali:1

  • se cedi capi interi o sezionati al consumatore finale o a esercizi locali, la persona formata compila il Modello 1;
  • se cedi mezzene o quarti scuoiati, l'attestato è un requisito minimo.

Le linee guida indicano come destinatari i cacciatori e i capisquadra.1 Un obbligo di avere l'attestato per partecipare a braccata o girata, per fare il caposquadra o per il controllo del cinghiale non l'abbiamo trovato nelle fonti. Nel 2022 Federcaccia Grosseto parlava di corsi in preparazione per i capisquadra, senza parlare di obbligo.2 Se ti serve una risposta sicura per la tua squadra, chiedi al tuo ATC o alla ASL.

Che cosa non sostituisce

Il corso per persona formata non è:

  • l'esame per la licenza di caccia. Quello lo prepari con il quiz per la licenza di caccia in Toscana e lo sostieni alla sede territoriale della Regione. Come va l'esame lo trovi in esame caccia Toscana: quanti bocciati;
  • l'abilitazione alla caccia di selezione. L'esame di selezione resta separato.
  • il corso di tre ore per l'esame di selezione al cinghiale. Secondo la pagina della sede territoriale di Prato, tra i requisiti alternativi per accedere a quell'esame c'è un attestato di un corso di tre ore previsto dall'articolo 91 del DPGR 36/R/2022.3 È un altro corso, più breve. Verifica i requisiti aggiornati con la tua sede territoriale.

Esistono anche formazioni brevi sulla biosicurezza legate alla peste suina africana. Per esempio l'ATC Pistoia ha organizzato a novembre 2025 un corso online su campionamento e biosicurezza per selecontrollori e cacciatori di cinghiale in forma singola, valido come formazione sulla biosicurezza secondo l'ordinanza commissariale 7/2025.4 Anche questo non è il corso per persona formata.

Come è fatto il corso

Le regole del capitolo 11 della DGR 528/2023:1

  • Durata: almeno 12 ore, 9 teoriche e 3 pratiche, esame finale escluso.
  • Frequenza: obbligatoria al 100 %.
  • Teoria: in presenza o in videoconferenza sincrona.
  • Partecipanti: da 15 a 30 per corso.
  • Pratica ed esame: anche in giorni diversi, ma entro 15 giorni dall'inizio del corso.
  • Validazione: ogni corso deve essere validato dalla ASL competente per territorio.
  • Docenti: veterinari dei servizi veterinari delle ASL e dell'Istituto zooprofilattico di Lazio e Toscana.
  • Esame: nella commissione c'è almeno uno dei docenti. Chi lo supera riceve dall'organizzatore l'attestato "Modello 3".

Le linee guida non fissano una scadenza per l'attestato. Un aggiornamento è definito "opportuno", con modalità da stabilire con un atto successivo. Gli attestati rilasciati in altre regioni sono riconosciuti, e le persone formate vengono iscritte in un registro.1

Che cosa si impara

Il programma previsto dalle linee guida comprende, tra l'altro:1

  • le norme europee su igiene e sicurezza alimentare, compreso il regolamento sulla trichinella;
  • la peste suina africana: norme, biosicurezza, dispositivi di protezione e campionamento;
  • il comportamento dell'animale prima dell'abbattimento e i segni di malattia;
  • il trattamento del capo abbattuto: eviscerazione, trasporto, sezionamento;
  • l'ispezione visiva della carcassa e degli organi, le alterazioni patologiche e le zoonosi;
  • la pratica: prelievo dei campioni, per esempio il muscolo del diaframma per la ricerca della trichinella.

Perché la peste suina africana pesa tanto lo trovi in peste suina africana in Toscana. Quanti cinghiali si abbattono ogni anno nella regione lo trovi in cinghiali abbattuti in Toscana.

Chi può iscriversi e dove

Per iscriverti devi avere almeno 18 anni e la licenza di caccia, oppure una qualifica professionale nella gestione della fauna o nella vigilanza faunistico ambientale.1

I corsi li organizzano, tra gli altri, amministrazioni che si occupano di caccia, associazioni venatorie, ATC e gestori di aree protette.1 Un esempio del formato: nella primavera 2026 Agrivenatoria Biodiversitalia ha proposto con Agrofauna un corso base di 12 ore, con tre serate di teoria online, una serata di pratica in presenza ed esame lo stesso giorno, più un aggiornamento di 6 ore per chi aveva già l'attestato.5 Le date sono passate.

Date successive al 21 ottobre 2026 non le abbiamo trovate. Chiedi al tuo ATC, alla ASL o alla sezione della tua associazione venatoria, per esempio Federcaccia, Arcicaccia, Libera Caccia, CPA o ANUU.

Quanto costa

Un prezzo per un corso in Toscana non l'abbiamo trovato. Anche nell'annuncio del corso 2026 di Agrivenatoria Biodiversitalia il costo non è indicato.5 Quando chiedi, informati anche se pratica ed esame sono compresi e dove si svolge la parte pratica. Le altre spese per cacciare in regola le trovi in quanto costa la licenza di caccia in Toscana.

Domande frequenti

Quanto dura il corso per cacciatore formato in Toscana?

Almeno 12 ore, 9 di teoria e 3 di pratica, più l'esame finale, con frequenza del 100 %.1

Il corso si può fare online?

La teoria sì, in videoconferenza sincrona. La pratica no.1

Cacciatore formato e persona formata sono la stessa cosa?

Sì. In Toscana le linee guida del 2023 parlano di persona formata e sostituiscono le regole del 2017 sui corsi per cacciatore formato.1

L'attestato sostituisce l'esame di selezione?

No. È una formazione sull'igiene delle carni di selvaggina, l'abilitazione alla caccia di selezione resta separata.1

Serve per la braccata al cinghiale?

Un obbligo per partecipare alla braccata o per fare il caposquadra non l'abbiamo trovato nelle fonti. Chiedi al tuo ATC.

L'attestato scade?

Le linee guida non indicano una scadenza. Un aggiornamento è considerato opportuno.1

Fonti

  1. Regione Toscana: Delibera n. 528 del 15 maggio 2023, Allegato B, linee guida regionali in materia di igiene delle carni di selvaggina selvatica (PDF, USL Toscana sud est) (uslsudest.toscana.it)
  2. Cacciapassione: FIDC Grosseto, la peste suina e il ruolo delle squadre di caccia al cinghiale (cacciapassione.com)
  3. Regione Toscana: Caccia di selezione, sede territoriale di Prato (regione.toscana.it)
  4. ATC Pistoia: corso per campionamento e biosicurezza rivolto ai selettori e cacciatori in forma singola del cinghiale (atcpistoia.it)
  5. Federcaccia: AB lancia un corso per persona formata e biosicurezza per il contenimento della PSA (federcaccia.org)

Le regole del corso vengono dalla delibera della Giunta regionale toscana n. 528 del 2023. Gli esempi di corsi e le notizie sui capisquadra vengono da associazioni venatorie e da un ATC e sono indicati come tali nel testo.